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04/09/2026 18:03
Per decenni qui non c’è stato quasi nulla: cancelli, capannoni vuoti e un’enorme area abbandonata nel cuore della zona sud-est di Milano. Adesso l’ex Macello cambia volto. La Giunta comunale ha dato il via libera al Piano attuativo: è un altro passo verso la trasformazione di circa 150mila metri quadrati, un’area grande più o meno quanto 20 campi da calcio.
L’idea è semplice: non costruire soltanto case, ma creare un pezzo di città dove vivere, studiare e lavorare. Sono previsti circa 1.200 appartamenti, e almeno la metà delle nuove superfici residenziali sarà destinata all’edilizia residenziale sociale, quindi a case in vendita o in affitto a condizioni più accessibili.
Ci sarà poi uno studentato da 600 posti, ma soprattutto arriveranno scuole, spazi per il coworking, negozi, laboratori e quasi 30mila metri quadrati di verde, piazze e percorsi pubblici.
E c’è un altro pezzo importante della trasformazione: la memoria del luogo non verrà cancellata. Alcuni degli edifici storici dell’ex Macello saranno recuperati e riutilizzati. Proprio nelle vecchie stalle, ad esempio, nasceranno un nido e una scuola dell’infanzia.
E poi l’università: nell’area potrebbe arrivare il nuovo campus dello IED, con circa 4.500 studenti, mentre anche l’Accademia Teatro alla Scala ha manifestato interesse.
Insomma, l’ex Macello non sarà più un luogo da attraversare senza fermarsi, ma un quartiere da vivere. Da ex Macello a nuovo pezzo di città: la vera sfida, adesso, sarà trasformare il progetto sulla carta in vita quotidiana.