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28/01/2026 17:37
Dal 2 febbraio al 15 marzo, a Milano cambia una delle abitudini più radicate di chi si muove in città su due ruote.
Lungo un tratto della corsia preferenziale 90-91, tra viale Serra e piazzale Lodi, moto, motorini e biciclette non potranno più transitare. Una misura temporanea ma eccezionale, legata all’arrivo delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.
Non si tratta di una chiusura totale, ma di una priorità assoluta data ai mezzi del trasporto pubblico e ai veicoli olimpici. L’obiettivo è uno solo: garantire spostamenti rapidi e sicuri ad atleti, staff e delegazioni, evitando rallentamenti in uno dei nodi più trafficati della città.
Parliamo di circa metà dell’intero percorso della 90-91, una tratta strategica che ogni giorno, soprattutto nelle ore di punta, viene utilizzata anche da moltissimi motociclisti e ciclisti.
Non è l’unico intervento: nell’area della Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena, dal 5 al 22 febbraio saranno previste chiusure al traffico di alcune strade, con limitazioni temporanee attive fino a un’ora dopo le gare. Sono esclusi i residenti e i veicoli autorizzati, ma per tutti gli altri automobilisti e ciclisti è previsto un periodo di cambiamenti e deviazioni. In pratica, Milano si trasforma in città olimpica: priorità ai mezzi ufficiali e sicurezza degli atleti, ma anche una prova generale di mobilità sostenibile, con metro, bus e tram potenziati per compensare le limitazioni.
L’amministrazione punta sul rafforzamento del trasporto pubblico: metropolitane aperte fino alle due di notte, più corse serali e un servizio notturno potenziato, per offrire alternative concrete a chi abitualmente sceglie le due ruote.
Una scelta che farà discutere, ma che racconta bene come le Olimpiadi stiano già cambiando la città, non solo nei cantieri e negli eventi, ma anche nella vita quotidiana di chi Milano la attraversa ogni giorno.