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30/01/2026 13:31
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Sbalzi continui alla corrente elettrica. Un problema che si trascina ormai da diversi anni e per cui alcuni Comuni del Pavese hanno chiesto interventi risolutivi, altrimenti la palla passerà ai legali. È questo, in sintesi, il contenuto di una lettera inviata dal sindaco di Casorate Primo, Enrico Vai, e indirizzata a E-Distribuzione. La missiva è stata condivisa, nell’ultimo incontro di giovedì sera, anche dai primi cittadini di Trovo, Certosa e Giussago e dai delegati dei Comuni di Trivolzio e Battuda.
La protesta riguarda appunto la linea elettrica da Vellezzo Bellini a Motta Visconti. Casorate è uno dei Comuni più colpiti, dove le segnalazioni si moltiplicano sia in estate, sia in inverno, ovvero nei periodi in cui il consumo di elettricità è maggiore. Stando a quanto si apprende, sono centinaia i cittadini che subiscono periodicamente danni agli elettrodomestici, caldaie e impianti di riscaldamento, a causa dei blackout. Reclami che, fa sapere il sindaco Vai, sono stati più volte inoltrati alla società che gestisce il servizio dell’energia elettrica e che, però, non hanno portato a miglioramenti.
Da qui, la richiesta condivisa con le altre amministrazioni comunali di un incontro urgente alla direzione di E-Distribuzione, al fine di arrivare a risposte certe e soluzioni più incisive con le relative tempistiche di intervento. In assenza di rassicurazioni, i sindaci si dicono disposti a valutare ogni possibile iniziativa congiunta. L’ipotesi è quella di una “class action”, ovvero un’azione collettiva per tutelare gli interessi dei cittadini che hanno avuto danni dai corto circuiti nelle case. Uno scenario che, allo stato attuale, non è da escludere. Se ne saprà di più nelle prossime settimane.