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17/06/2026 17:41
Roberto Vannacci è "un pericolo per la democrazia" e le sue parole rappresentano "un veleno" per una società già attraversata da tensioni e divisioni. È un attacco durissimo quello lanciato dal presidente dell'Anpi di Milano, Primo Minelli, che punta il dito contro il generale ed eurodeputato dopo le sue prese di posizione su immigrazione, identità e diritti. Minelli parla di una "vergogna" e accusa Vannacci di utilizzare concetti e linguaggi incompatibili con i principi della Costituzione, citando in particolare i riferimenti ai "camerati", alla Decima Mas e alla cosiddetta "remigrazione", che l'Anpi definisce una forma di deportazione.

Parole nette, accompagnate anche da un appello ai mezzi di informazione: secondo Minelli, idee considerate pericolose e irrealizzabili non dovrebbero trovare spazio nel dibattito pubblico. Per il presidente dell'Anpi milanese, il rischio è quello di alimentare un clima che richiama pagine già vissute nella storia del Paese.

Un intervento che riporta al centro il confronto sui valori dell'antifascismo e sul linguaggio della politica, in una fase in cui il dibattito pubblico si fa sempre più acceso.