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24/09/2026 18:25
Un falso carabiniere la tiene al telefono per ore, poi il complice bussa alla porta: così una pensionata è stata truffata, ma il presunto responsabile è stato individuato in pochi giorni dai militari di Vigevano.
Il raggiro è andato in scena il 22 settembre a Olevano di Lomellina. A rispondere al telefono fisso, una pensionata di 68 anni. Dall'altra parte un uomo che si è presentato come carabiniere del Comando di Pavia e le ha raccontato di una rapina in gioielleria compiuta con un'auto noleggiata a nome del marito. Per escludere che i gioielli di casa fossero il bottino, le ha detto, andavano controllati.
Da lì una telefonata durata ore, con la donna tenuta in linea e convinta a mettere insieme tutti i suoi preziosi in attesa di un "collega". Poi il “collega” è arrivato davvero, ma era un complice: si è fatto consegnare i gioielli, li ha infilati in un sacchetto per alimenti ed è scappato a piedi.
La denuncia raccolta dalla Stazione di Zeme Lomellina ha dato il via alle indagini. I carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Vigevano hanno così individuato un trentacinquenne con precedenti specifici, che ora è ritenuto il presunto autore.
L'Arma ricorda che nessun appartenente alle forze dell'ordine chiede mai denaro o gioielli e invita a chiamare subito il 112 davanti a qualsiasi richiesta sospetta.