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02/09/2026 16:23
Il contenuto affronta un evento sensibile in chiave informativa e giornalistica, con l’obiettivo di fornire contesto e comprensione dei fatti.

Un dramma che si è consumato pochi giorni dopo un'aggressione omofoba, un mistero su cui solo gli inquirenti potranno ora fare chiarezza. La morte di Alexander Lopez Kevin Escobar, il 24enne che era stato spinto nel Naviglio a Vigevano da due uomini a causa del suo orientamento sessuale, lascia aperto più di un interrogativo. Il giovane, dopo l'aggressione, era stato accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale civile della città, ma si era allontanato prima di essere visitato e aveva poi deciso di non sporgere denuncia.

Dopo quell'episodio Coming-Aut, l’associazione LGBTI+ di Pavia, gli aveva espresso piena solidarietà e vicinanza, mentre il Centro Antidiscriminazioni del capoluogo gli aveva offerto un supporto legale e psicologico. L'offerta non era però mai stata accolta dal 24enne. Mercoledì mattina il corpo senza vita del ragazzo è stato trovato in un palazzo abbandonato di via Madonna degli Angeli.

Coming-Aut da tempo chiede di non abbassare la guardia sulle aggressioni omofobe e di non normalizzare o minimizzare episodi come quello avvenuto a Vigevano. La presidente di Arcigay Pavia, Cecilia Bettini, ha voluto lanciare un appello affinchè venga chiarito ogni aspetto della vicenda.