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02/09/2026 13:47
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Un altro assalto in Lomellina, il quarto in tre giorni. Stavolta è successo ad Alagna, dove nella notte tra martedì e mercoledì ignoti hanno preso di mira il postamat dell’ufficio postale in via Vittorio Veneto. Stando alle prime informazioni, i malviventi avrebbero utilizzato l’ormai consolidata tecnica della “marmotta”, che consiste nel far saltare per aria lo sportello per prelevare il denaro contante in cassa. L’esplosione ha causato danni ingenti nei locali. Tutto è avvenuto intorno alle 3 del mattino. Lo scoppio ha interessato la parte interna del Postamat, mentre quella esterna non appariva sventrata.
A differenza di quanto successo a Vigevano e Cozzo nei giorni scorsi, il colpo stavolta non sarebbe riuscito. Dopo aver forzato la porta d’ingresso e aver raggiunto la cassaforte, i ladri avrebbero cercato di caricarla sul furgone, con il quale sono arrivati. Si ipotizza che il veicolo sia stato rubato. La loro azione è stata però interrotta dall’arrivo dei carabinieri della Radiomobile, proveniente da Garlasco. I ladri sono quindi riusciti a fuggire, a bordo di un secondo veicolo. L’ufficio postale di Alagna è stato dichiarato inagibile e resterà chiuso, in attesa degli interventi di ripristino e messa in sicurezza.
Come detto, si tratta dell’ennesimo assalto in pochi giorni che riguarda una banca o un ufficio postale. Nella notte tra domenica e lunedì, era toccato allo sportello Bper in corso Repubblica, a Vigevano. Mentre tra lunedì e martedì i malviventi hanno assaltato il bancomat e il postamat in via Roma, a Cozzo, sulla strada principale del paese. In entrambi i casi il bottino portato via è ingente, si parla di 25mila o 30mila euro.
I ladri hanno colpito anche le Poste di Bereguardo. Sarebbero entrati in azione probabilmente con un trattore o un escavatore. L’allarme è scattato subito. Nonostante i danni ingenti, i malviventi non hanno portato via nulla e si sono poi dileguati. Le indagini sull’episodio sono ancora in corso.