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Videonews


28/01/2026 18:28
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Blitz nelle scuole con i metal detector per controllare la presenza di lame, coltelli o armi negli zaini degli studenti. Succede a Pavia, dove la Questura ha fatto scattare una serie di ispezioni in tre istituti superiori - l'Ipsia Cremona, l'Itis Cardano e il Cossa. Un'attività decisa dopo l’omicidio di La Spezia, dove uno studente ha accoltellato a morte un coetaneo a scuola.

Gli agenti della squadra mobile sono entrati nelle aule con i dispositivi, controllando gli zaini dei ragazzi. Si tratta della prima operazione di questo tipo all’interno delle scuole di Pavia. Nei giorni scorsi, tra l'altro, i Carabinieri avevano fatto scattare controlli dello stesso tipo nella stazione ferroviaria e in quella dei bus, luoghi dove negli ultimi mesi si sono verificate diverse rapine e aggressioni.

L'attività della Polizia di Stato, però, non si ferma solo con le ispezioni nelle scuole del capoluogo. Nella giornata di martedì, infatti, sono stati notificati due daspo "Willy", due provvedimenti di divieto di accesso a Pavia, alla coppia che aveva sparato con una pistola softair contro le vetrine di tre bar del centro, lo scorso 14 gennaio. Si tratta di un italiano di 36 anni e di una donna ucraina di 34 anni, che avevano preso di mira due locali in via XX settembre e uno in via Vittorio Emanuele, a poca distanza dalla Minerva.

I due, per un anno, non potranno avvicinarsi ai bar. Nel caso dovessero violare il provvedimento della Questura, rischiano una pena da uno a tre anni di carcere e una multa che può variare da 10.000 a 24.000 euro.